BASKET B2 Domani e domenica al PalaRuggi di Imola l’esordio ufficiale dei
ragazzi di Castelli. Lugo, Castrocaro e Ravenna le avversarie
Scatta domani al PalaRuggi di Imola la Summer Cup 2005 di B2, manifestazione
che sostituisce in pratica la Coppa Italia. Quattro le squadre impegnate: Callegari
Castel S. Pietro, Castrocaro, Lugo e Ravenna. Le gare saranno a eliminazione
diretta e quindi domenica, alle 18 e alle 20, verranno disputate le due finali,
per il terzo e quarto e per il primo e secondo posto. Ad aprire la manifestazione,
domani alle 19, saranno Castrocaro e Ravenna, mentre Castello e Lugo si ritroveranno
di fronte alle ore 21. Ravenna è una delle squadre che più si sono rinnovate,
avendo tra l’altro rinunciato in toto alla Marisi-band. Il padre, Adolfo, è in
attesa di una panchina, mentre i figli Riccardo e Stefano, sono finiti rispettivamente
al Gira (B1) e a Faenza (C1). In compenso sono arrivati Tassi da Budrio, Xillo
da Roseto, Sabarese da Mesagne e il giovanissimo Piani (1988) da Forlì. Castrocaro,
che ha fuori per infortunio Porcellini, ha cambiato pochissimo, inserendo un
lungo, Daviddi (2,12) dal College Italia. La squadra romagnola, molto consistente
sotto le plance, con Barzanti e soci, presenta un altro ex castellano, la guardia
Federico Manucci. Per quanto riguarda Lugo, che Castello ha già affrontato in
amichevole, si tratta di una squadra praticamente confermata al completo dopo
la promozione. Anche qui non mancheranno gli ex, come Marcello Palazzi e l’ala
Rambelli, rimasto a Castello una sola stagione, oltre a Maccagnani. Senz’altro
interessante il giovane Legnani (1985), un numero ‘4’ proveniente da Ferrara.
Come già anticipato nei giorni scorsi, la Callegari-Bagnara presenterà la novità Emanuele
Benzi, un giovane play al quale Castelli riserverà un minutaggio nutrito per
favorire il rapido inserimento. Per la squadra castellana, quello di domani,
rappresenta l’esordio nell’impianto di Imola, destinato a ospitarla almeno nella
prima parte della stagione. Fare adesso delle previsioni è ancora una volta azzardato,
perché le voci che si rincorrono riguardo ai lavori di costruzione del palazzetto
castellano sono tra loro discordanti. La data del 15 novembre, che più o meno
ufficiosamente era stata ipotizzata, è ormai definitivamente saltata, per colpa
dell’ormai famigerato muro di contenimento, senza la realizzazione del quale
i lavori rischiano di essere nuovamente bloccati. Questa sarebbe una vera e propria
iattura, destinata a peggiorare una situazione già pesante, se solo si pensa
che Castello si appresta a iniziare la quarta stagione consecutiva senza disporre
di un proprio impianto.
Franco Casadio
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