CASTEL SAN PIETRO - Esordio casalingo oggi pomeriggio (ore 18) per la Callegari Ecology, anche se parlare di partita casalinga sembra un po’ un eufemismo, visto che per il quarto anno consecutivo la società termale è stata costretta a trovarsi un’altra casa. Dopo Budrio, Ozzano e Castenaso, quest’anno tocca a Imola ospitare la formazione giallorosa, che, in attesa del completamento del nuovo palasport, disputerà le prime gare interne della stagione al Pala Ruggi.Dopo la bella prova esterna offerta a Marostica, Castello cerca conferme nel difficile impegno di oggi contro Rovereto. La formazione di Castelli si troverà di fronte una squadra a sua volta galvanizzata dal netto successo (77-63) ottenuto nella prima di campionato contro Monfalcone. Il punto di forza di Rovereto è senza dubbio l’intramontabile Stefano Pezzin, uno che a 40 anni suonati è ancora capace di fare cose eccellenti sul rettangolo di gioco. Pezzin, che ha alle spalle un’ottima carriera di A2 ed una buona stagione in A1 con i colori della Fortitudo, è il faro e l’uomo-simbolo di una squadra che completa il pacchetto over con il pivot Marcolini, l’ala romana Silvestrucci e le guardie Marsilli e Nicoli. Tra gli under, segnaliamo la guardia Torboli (classe 1984) e l’ala Orsi (classe 1982). Ovviamente, Pezzin non gioca più da 3-4, come faceva ai tempi della serie A, bensì da 4-5: i suoi gomiti e la sua esperienza metteranno a dura prova i vari Nieri, Colombo e Sciarabba, i quali dovranno innanzitutto prestare attenzione agli sfondamenti, perché Pezzin è un esperto nell’arte della difesa, in particolare nella capacità di subire gli sfondamenti.
Gilberto Grassi
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