«Nell’uovo di Pasqua vogliamo far trovare ai castellani il nuovo palazzetto
dello sport»: una battuta che farà piacere a molti, quella del vicesindaco
e assessore ai lavori pubblici Giuseppe Cenni.
Dopo i ritardi colossali nella realizzazione della struttura, era stato proprio
il vicesindaco ad affermare che una data di fine lavori non c’era: «Il
nuovo termine è il più presto possibile». Poi, qualche settimana
fa il vicesindaco si era sbilanciato dicendo che, con ogni probabilità,
il palazzetto sarebbe stato pronto tra metà e fine aprile. Ieri è
arrivata la conferma ufficiale: «Abbiamo dato alla Commissione di pubblica
sicurezza la nostra disponibilità a effettuare i controlli obbligatori
per poter utilizzare il palazzetto in una data compresa tra il 10 e il 20 aprile».
La Commissione è in pratica l’ultimo ostacolo da superare ed entra
in causa soltanto a fine lavori per verificare che sia la struttura sia gli impianti
siano perfettamente a norma. «Riteniamo — aggiunge Cenni — che
problemi non ce ne siano e che il Comune possa entrare in possesso del benestare
per l’utilizzo del palazzetto dello sport».
Secondo il vicesindaco, «l’amministrazione comunale e l’impresa
che ha realizzato i lavori si sono attenute a tutte le normative e le disposizioni
date dalla Pubblica sicurezza».
Si può dire insomma che questa volta il palazzetto è davvero a pochi
passi dal tribolatissimo taglio del nastro. E intanto, prima dei preparativi della
festa, si stanno apportando gli ultimi ritocchi. I servizi igienici sono pronti,
così come gli arredi sono già presenti negli spogliatoi. «Mancano
tre-quattro interventi che dovrebbero portare via pochissimi giorni — annuncia
il vicesindaco —: i seggiolini nelle tribune, la posa del parquet (recuperato
dal vecchio impianto), la collocazione del tabellone luminoso e il completamento
dell’impianto fonico». A questo proposito, Cenni sottolinea che «l’impianto
è nato per ospitare manifestazioni sportive e convegni. Ma non significa
che non si sia tenuto conto della possibilità di ospitare concerti. E’
stata studiata la collocazione di un eventuale palco davanti alla parete sud del
palazzetto, soluzione che dovrebbe consentire un’acustica migliore».
Claudio Bolognesi
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