Callegari Castel San Pietro-Rovereto 58-61 (14-13; 31-24; 45-35)
CALLEGARI: Bonetti 11 (0/1, 3/6), Benzi 7 (3/4, 0/3), Sciarabba 13 (5/12, 1/3),
Zucchini 3 (1/2, 0/4), Rorato 15 (6/9, 0/3), Nieri 2 (1/1), Muscò (0/1,
0/1), Sighinolfi 3 (1/2, 0/2), De Min 4 (2/3, 0/3), Colombo (0/2). All. Castelli.
ROVERETO: Degiovanni 6 (1/6, 1/1), Scodavolpe (0/2), Gottardi ne, Zambo ne, Nicoli
12 (3/7, 1/5), Todeschi (0/4, 0/3) , Bartolucci 14 (4/8, 1/4), Ogrisek 8 (2/6),
Silvestrucci 4 (2/3, 0/2), Pezzin 17 (6/13). All. Merletti.
ARBITRI: Santisi di Nuoro e Pani di Caserta.
NOTE; usciti per cinque falli: Silvestrucci, Nieri, Rorato. Antisportivo a Muscò al
6’; tecnico a Silvestrucci al 17’.
IMOLA - Rovereto viola il parquet
di Imola dopo aver inseguito per 38’.
Dopo il 6-2 firmato da Sciarabba, i termali subiscono un break di 0-7 che obbliga
Castelli a rivoluzionare il quintetto con Bonetti e De Min. Da quel momento
i giallorossi prendono in mano l’inerzia grazie alle buone giocate di
Sciarabba, Bonetti e Benzi. Le due squadre sbagliano molto, anche per via delle
difese decisamente spigolose; all’inizio del secondo quarto Castello
va a +6 (21-15), ma i secondi possessi tengono Rovereto a contatto. Al 17’ gli
ospiti perdono un nervoso Silvestrucci (5 falli) e i termali ne approfittano
toccando due volte il +7 (28-21, 31-24 dopo una bomba da metà campo
di Sighinolfi).Il terzo quarto si apre con Degiovanni che insacca il siluro
del -2 (33-31), ma poi Castello riprende quota con le triple di Bonetti, salendo
a +11 (42-31) senza sferrare il colpo del ko. Rovereto si riavvicina, arrivando
a -3 a 5’ dalla fine (49-46). I termali trovano punti d’oro sull’asse
Benzi-Rorato, tornando a +9 al 37’ (56-47). Qui succede l’impensabile.
Castello smette di segnare e Rovereto rovescia la partita con un break di 0-11
che ha nell’ex Bartolucci il grande protagonista (56-58). Due liberi
di Pezzin determinano l’esito di un incontro incredibile.
Gilberto Grassi
Siti partner