Il tecnico applaude i suoi: «Gli infortuni e l’arbitraggio hanno
favorito la Reyer»
Terza sconfitta consecutiva per la Callegari, un evento che in altre circostanze
farebbe gridare alla crisi, ma che trova una valenza di versa alla luce della
situazione in cui è maturata. Infatti la squadra castellana, non bastassero
le assenze di Bonetti e Casalvieri, ha giocato in pratica anche senza Rorato.
« In questo caso non posso essere arrabbiato, ma solo dispiaciuto, perché contro
Venezia abbiamo sfiorato l’impresa in condizioni difficili — afferma
il coach — purtroppo abbiamo perso anche Rorato per uno stiramento al
polpaccio dopo tre minuti. Infine credo di non esagerare dicendo che abbiamo
subito un furto, dal momento che ci hanno fischiato 32 falli contro 16. In
particolare nel finale qualche fischiata non mi ha convinto».
In quelle condizioni, arrivare a giocarsi la partita punto a punto contro la
capolista può valere come parziale consolazione. «Anche se l’impegno
da parte di tutti c’è stato al 110 per cento, e lo testimonia
il fatto che la squadra è uscita tra gli applausi, qualche problema
alla fine finisci per averlo, schierando in campo degli ’85 o ’86
che, con il dovuto rispetto, non è come avere Bonetti e Rorato. Adesso
l’imperativo è quello di recuperare i due giocatori, altrimenti
rischiamo di buttare via un anno in cui stavamo facendo di più del preventivato».
Al di la dell’azione sul 72 pari che non è stata fortunata, com’è stato
il rientro di Spinetti dopo un periodo così lungo? «Spinetti ha
fatto una buona partita, restando in campo 21’ — continua Castelli — bene
come al solito Sciarabba e anche Benzi ha fatto il suo, mentre Zucchini non
ha potuto dare un grosso contributo perché si è sentito poco
bene nel corso della partita. Poi credo si debba sottolineare la prova di Sighinolfi,
un ragazzo del 1987, che è entrato in quintetto, ha giocato 24’ segnando
anche 10 punti». Per Rorato, trattandosi di un infortunio muscolare,
ci sono dei tempi di recupero abbastanza precisi, mentre sembra più problematica
la situazione di Bonetti. «Dovremo sentire nuovamente il medico, perché la
situazione non sembra migliorata. Per il momento non mi pronuncio, ma vorrei
avere entrambi nella gara interna col Gandino».
Franco Casadio
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