L’analisi del vicepresidente Figna
NOVELLARA: Ceccaroni 11, Carra 10, Torreggiani
6, Pavone 4, Cortesi 21,
Grazzi 6, Nobile 15, Grisendi 1. All.: Castriota.
CALLEGARI CASTELLO: Pieri 2, Benzi, Sciarabba 13, Zucchini 7, Massari 2, Muscò 2,
Sighinolfi 5, De Min 13, Colombo 9. All.: Castelli.
Parziali: 18-11, 38-27, 60-38. Note: Novellara: 24/51 da due, 3/20 da tre,
17-22 t.l. Callegari: 19/43, 2/21, 9/13.
Perdere sei partite consecutive non è certo un buon viatico in vista
dei play-off, comunque garantiti, ma come sempre c’è modo e modo
di perdere. E infatti questa sconfitta così pesante non è andata
giù ai dirigenti della Callegari che l’hanno presa da vvero male. «Non
voglio trascurare le attenuanti, Bonetti e Rorato in tribuna, con Spinetti
che ha avvertito un dolore al ginocchio e ha preferito non rischiare, ma quello
che ho visto a Novellara mi ha v eramente disgustato — afferma il vice
presidente Figna — quella che è andata in campo era una squadra
senza voglia e senza cuore, tanto che una squadra modesta come il Novellara,
nel finale si è p resa il lusso anche di irriderci». Soltanto
nel secondo quarto la Callegari ha abbozzato una reazione, chiudendo con un
meno 11 che sembrava ancora recuperabile. «Eravamo già arrivati
a meno 24, ma con l’ingresso di tutti gli under c’è stata
in effetti una reazione. Alla fine del primo tempo ho sperato che la squadra
si sarebbe ripresa, ma evidentemente sono un illuso». Non è possibile
che la squadra, dopo le 8 vittorie consecutive che in pratica hanno proiettato
ai play-off con largo a nticipo, abbia tirato i remi in barca troppo presto? «Può darsi
che qualcuno abbia pensato, una volta raggiunti i play-off, che la missione
fosse conclusa, ma per noi non è così. La partita di Novellara è stata
una occasione persa per quei giocatori che spesso lamenta- no di non riuscire
a esprimersi per lo scarso minutaggio di cui usufruiscono. L’occasione
l’hanno avuta, e anche ghiotta, ma non sono riusciti a sfruttarla».
Franco Casadio
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