CASTEL SAN PIETRO - Ci proverà, Castel San Pietro. Proverà a cogliere l’ultima gara di regular season come l’occasione per invertire una rotta diventata pericolosamente negativa. L’incontro di oggi (palasport di Castenaso, ore 18) con la cenerentola Pordenone, ultima in classifica e già retrocessa, dovrebbe servire agli uomini di Andrea Castelli per riprendere il discorso con la vittoria e spezzare una striscia negativa che dura ormai da sei giornate. Purtroppo, però, la Callegari continua a convivere con quella che è stata la causa principale della serie nera, ovvero l’interminabile sequenza di acciacchi che da oltre due mesi impediscono alla formazione termale di allenarsi e scendere in campo al completo.Il problema più grave riguarda ancora Bonetti, guarda caso il giocatore più importante: il play ha risolto i problemi di pubalgia, ma ora lotta con la schiena e anche per la gara odierna la sua presenza è in forte dubbio. Quindi, la guardia titolare, Rorato, che da diverse settimane stringe i denti per via di uno stiramento: infine, l’influenza che ha steso De Min, senza dimenticare, ovviamente, il gravissimo infortunio di Casalvieri, che ha inaugurato la lunga scia di problemi fisici in casa giallorossa. Ma oggi Castello proverà a voltare pagina, pensando che proprio contro Pordenone cominciò la fantastica serie di nove successi che portò Bonetti e compagni fino al secondo posto in classifica. Battendo i friulani, Castello salverebbe il sesto posto dall’ attacco di Ravenna (impegnata a Castel Guelfo) e si preparerebbe nel migliore dei modi all’esordio nel nuovo palasport (4 maggio, gara 2 dei quarti): molto probabilmente, il derby con il Gandino, che pare destinato a chiudere terzo.
Gilberto Grassi
Siti partner