Tripla allo scadere di Benzi, e playoff che inizia nel peggiore dei modi per
il Gandino.
E' un film già visto, quello della liquefazione nell'ultimo
quarto, che punisce il Gandino proprio nel momento meno opportuno, e regala a
Castel
San Pietro il primo punto della serie; al meglio delle 3, ora ai ragazzi di
Griffin non resta che fare il colpo in trasferta, per riportare il quarto di
finale in casa ed evitare le vacanze anticipate. Non sono serviti nè l'esordio
di Zambon, nè la firma con lo storico sponsor della scalata Progresso,
Francia Catene: errori, ma anche tanta sfortuna, e gara uno sfugge. Capita
che il play titolare Marisi si strappi e resti in borghese, e che l'altro regista
Chiarini si scavigli nel momento migliore: i denti si stringono, ma il rendimento
ne risente. Così, tutto capita nel finale di un match equilibrato: dal
+6 al -3 in un amen, riacciuffato il vantaggio con Stignani, sono due sanguinose
palle perse nella propria metà campo a punire l'Uniport; l'ultima, a
pochi secondi dallo scadere con punteggio di parità, regala a Benzi
il tiro da 3 della vittoria. Rabbia per Griffin, che lamenta un timeout non
concesso, e unica speranza per il Gandino quella di dimostrare, per l'ennesima
volta, il carattere che tante volte è stato dimostrato in trasferta.
Fuori
Marisi da un lato, fuori Bonetti dall'altro. Castel San Pietro si mette a zona,
per oscurare la visuale a Chiarini. Gli riesce anche bene, e la ragnatela
difensiva viene corroborata in attacco da 13 punti immediati del play Benzi,
che fa 12-21. Qui il Gandino rialza la testa, con le triple di Barbieri e Chiarini,
oltre alle movenze sotto canestro di Dacic. Parzialone di 12-0, nel secondo
quarto, e ribaltamento del punteggio, fino all'apice del 34-26. Poi si fa male
Chiarini, poco prima di un intervallo che vede il tabellone segnare 37-30.
Decapitata
dei suoi playmaker, l'Uniport fatica, mentre Sciarabba domina su Dacic e sorpassa
sul 43-44. Qui inizia un incredibile batti e ribatti tra Stignani
e Zucchini, entrambi a secco nel primo tempo. Segnano solo loro, ma il bomber
di casa di più, fino al 59-53. Qui, l'assetto dei 4 piccoli a cui Griffin è costretto
non paga, e la Callegari mette la freccia risalendo a +3. Ancora Stignani,
4 punti di Pilutti, poi Barbieri dalla lunetta fa 72-70 mentre gli ospiti perdono
Rorato e Massari per falli. Ma il giovane De Min fa la giocata dell'anno, pareggiando
con un piede perno che ipnotizza Pilutti. Poi, la leggerezza di Barbieri e
il jolly di Benzi da 8 metri quasi allo scadere: per sopravvivere, ora, l'unica
via è quella di fare uscire il 2 in schedina, giovedì prossimo.
Uniport
Sati Trading - Callegari Castel San Pietro 72-75
(19-23, 37-30, 54-50)
Uniport Sati Trading: Gadani NE, Pilutti 14 (4/5, 5/8, 0/4),
Barbieri 10 (4/4, 0/1, 2/3), Dacic 11 (1/1, 5/12, 0/1), Carretti 4 (-, 2/5, -),
Stignani 21 (1/3,
4/10, 4/6), Chiarini 12 (2/2, 2/4, 2/4), Ancillai (-, 0/4, -), Jelich NE, Zambon
(-, 0/4, -). All. Griffin.
Callegari Castel San Pietro: Pieri NE, Benzi 16 (3/3,
2/5, 3/7), Sciarabba 14 (-, 4/9, 2/2), Zucchini 16 (3/4, 2/2, 3/5), Rorato 9
(2/2, 2/6, 1/5), Massari
11 (1/1, 5/7, -), Muscò (-, -, 0/2), Sighinolfi (-, 0/1, -), DeMin 5
(1/1, 2/5, 0/3), Colombo 4 (-, 2/2, -). All. Castelli.
Arbitri: Crescenzo e
Cilento
Enrico Faggiano
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