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Benzi esalta la Callegari

» Articolo del 01/05/2006 - Il Domani - Bologna

Il derby. Sul 72-72, la Sati Trading perde palla e il play ospite raccoglie la palla ed infila il canestro allo scadere da otto metri

CASTELMAGGIORE
: Gadani ne, Pilutti 14 (5/8, 0/4, 4/5, 8 rimbalzi), Barbieri 10 (0/1, 2/3, 4/4), Dacic 11 (5/12, 0/1, 1/1, 8
rimbalzi), Carretti 4 (2/5, da 2), Stignani 21 (4/10, 4/6, 1/3), Chiarini 12 (2/4, 2/4, 2/2), Ancillai (0/4 da 2), Jelich ne, Zambon (0/4 da 2, 11 rimbalzi). All. Griffin.
CASTEL SAN PIETRO: Pieri ne, Benzi 16 (2/5, 3/7, 3/3), Sciarabba 14 (4/9, 2/2, 11 rimbalzi), Zucchini 16 (2/2, 3/5, 3/4),
Rorato 9 (2/6, 1/5, 2/2), Massari 11 (5/7, 1/1, 10 rimbalzi), Muscò (0/2 da 3), Sighinolfi (0/1 da 2), De Min 5 (2/5, 0/3, 1/1), Colombo 4 (2/2 da 2). All. Castelli.
Parziali: 19-23; 37-30; 54-50

Spettacolo e tante emozioni nel primo atto del derby dei" Castelli". Contro ogni pronostico, è stato Castel San Pietro (6 sconfitte nelle ultime 7 giornate di regular season) ad aggiudicarsi gara 1 di questo attesissimo quarto di finale: senza il play titolare Bonetti e con la point guard Rorato in condizioni precarie, la formazione allenata da Andrea Castelli è riuscita a tener testa per tutti i 40' a Stignani e compagni, piazzando poi la zampata vincente con una tripla a fil di sirena del play tascabile Benzi. Castelmaggiore, al quarto ko nelle ultime sette gare interne, ha rivisto i fantasmi del 18 dicembre, quando, a conclusione di un'incredibile rimonta, Castel San Pietro riuscì a sbancare il PalaLirone, aggiudicandosi il primo confronto diretto della stagione. In quell'occasione era stato Tony Muscò il protagonista inatteso dell'impresa termale: sabato sera, invece, i giallorossi hanno costruito la vittoria sulla compattezza di un collettivo che è riuscito a mascherare l'assenza del proprio miglior giocatore e la serata opaca della guardia titolare, aggrappandosi alla generosità del gregario Massari, all'esperienza del veterano Sciarabba e al talento dei giovani Benzi e Zucchini. Si potrebbe motivare la vittoria giallorossa con le ottime percentuali di tiro (51% da 2, 38% da 3, 91% ai liberi), ma in realtà è nell'atteggiamento di tutti i nove giocatori scesi in campo che vanno ricercate le radici di questo piccolo capolavoro: cuore e coraggio, talento ed un pizzico di sfrontatezza: quella che è servita a Zucchini per tener testa al leone Stignani, quella che ha permesso a De Min di segnare il canestro del pareggio a 6" dalla fine, portando a scuola Pilutti con un uso magistrale del piede perno. Il Gandino, privo di Marisi per infortunio e del tandem Dalloca - Sigon per scelta tecnica, ha pagato le pessime percentuali da 2 (38%) e l'incapacità di far fruttare la maggiore fisicità sotto i tabelloni (41 a 32 il computo dei rimbalzi); il neo acquisto Zambon ha dato pochino, specie in attacco, così non sono bastate l'ottima ripresa di Stignani e la prova generosissima di Chiarini, rimasto in campo nonostante un infortunio alla caviglia.
La partita. Che per la Callegari possa essere una serata di gloria lo si intuisce sin dai primi minuti, quando un Benzi subito ispirato porta i termali a +9 dopo 8' (12-21). Le energie spese nel pressing e nell'ottima difesa a zona presentano un conto salato, che i termali pagano nel secondo quarto con una siccità offensiva lunga quasi 7': Castello non si schioda da quota 26 e il Gandino mette il turbo, piazzando un parzialone di 22-5 che esalta Dacic e Barbieri (34-26). Sciarabba e Massari guidano la reazione ospite in apertura di ripresa e al 25' c'è il nuovo sorpasso (43-44). Si sveglia Stignani, che usa l'artiglieria pesante per portare il Gandino a +7 (54-47), ma all'offensiva rossoblu risponde subito Zucchini, che, proprio nel momento più difficile per la sua squadra, unisce all'indiscusso talento insospettabili doti di leadership, confezionando perle di pregevole fattura ed incalcolabile peso psicologico (56-53). Si viaggia punto a punto sino alla fine: viene fuori anche Rorato, sua la bomba del 63-67, poi tutta l'esperienza di Pilutti nella rimonta di Castelmaggiore, che per un attimo assapora il gusto della vittoria (72-70): le emozioni più forti, però, le regalano De Min e Benzi.

pagelle CASTEL SAN PIETRO

Benzi 8
L'eroe della serata. La fortuna c'entra poco: c'entrano di più gli attributi.

Sciarabba 7
Resta in campo 34', costante punto di riferimento per i compagni, granitico a rimbalzo, chirurgico in attacco.

Zucchini 7,5
Il talento non era mai stato in discussione. Questa volta mostra anche il carattere. Secondo tempo stellare.

Rorato 6
Mezzo voto in più per la generosità mostrata nel restare in campo nonostante i problemi fisici.

Massari 7
L'uomo in più. Una roccia sotto canestro.

Muscò 6
15' di esperienza, senza infamia e senza lode.

Sighinolfi 5,5
Meno vivace del solito, offre comunque 12' preziosi per allungare le rotazioni del reparto.

De Min 6,5
3 punti preziosissimi nell'ultimo minuto.

Colombo 5,5
Fatica in difesa contro i lunghi più pesanti.


Gilberto Grassi



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