Play off Gara 3. Ha ancora regnato l’ equilibrio fra il Gandino
e la Callegari. Barbieri l’Mvp. E ora Trento-Castelmaggiore
Finisce con
la vittoria del Gandino (che in semifinale troverà Trento)
il derbissimo di 120 minuti che per otto giorni ha tenuto col fiato sospeso
le tifoserie di Castelmaggiore e Castel San Pietro per il grande equilibrio
turno la squadra più pronosticata e con l'organico più competitivo,
ma i giallorossi escono a testa altissima da un triplice confronto che lo ha
visto lottare sempre alla pari, nonostante le pesantissime assenze di capitan
Bonetti e Casalvieri. Alla fine ha prevalso il maggior tasso d'esperienza della
formazione di Griffin, che però ha dovuto dare fondo a tutte le proprie
risorse per piegare un gruppo mai domo di giovani talenti, capaci di gettare
sul parquet cuore e carattere.
Per Castel San Pietro si conclude una stagione estremamente positiva, illuminata
da una striscia di 9 successi nel girone di ritorno e alla fine pesantemente
condizionata dagli infortuni: per la Sati Trading, invece, prosegue la corsa
verso la promozione, nella speranza di recuperare Dalloca (ieri out per febbre)
e Marisi (ancora non al top) e nella consapevolezza
di non poter più contare sul fattore campo nelle eventuali sfide di
spareggio. Ma torniamo alla gara giocata ieri. Come nelle prime due, è stato
l'equilibrio a farla da padrone. Qualche sorpresa in avvio, con Griffin che
schiera Sigon, mai impiegato
nelle prime due partite, al posto di Dalloca, e Castelli che risponde gettando
subito nella mischia i giovani Colombo e Sighinolfi: 8 punti consecutivi di
Stignani in avvio non spaventano i termali, che trovano risposte efficaci da
Rorato e Sighinolfi (12-12). Le triple di Chiarini e Barbieri spezzano l'equilibrio
in chiusura di primo quarto e al 12° il Gandino sale a + 8 dopo un siluro
di Marisi, anche lui all'esordio playoff (28-20). Barbieri e Chiarini sono
incontenibili e l'inerzia è tutta nelle mani
dei rossoblu, che al 16° toccano il massimo vantaggio (38-27). Qui viene
fuori il carattere degli ospiti, che ricuciono lo strappo con tre minuti di
grande difesa e con le mani incandescenti dei loro veterani, Rorato e Sciarabba
(40-39). Per i padroni di casa è tutto da rifare. Nuovo break ad inizio
ripresa, con Chiarini ad insaccare le due "bombe" che sembrano mettere
nuovamente in ginocchio Castel San Pietro: pura impressione, perché la
tenacia dei giallorossi è la stessa delle prime due gare e nel giro
di pochi minuti la partita cambia faccia: i cilindri di Benzi e Zucchini sono
senza fondo e i conigli che vengono fuori permettono alla Callegari di arrivare
agli ultimi 10' con 4 punti di vantaggio a conclusione di un parzialone di
8-21. L'ultimo quarto si apre con il botta e risposta da 3 fra Pilutti e Benzi,
preludio ai fuochi d'artificio degli ultimi giri di lancette:
sul 69-69, il Gandino perde Pilutti per falli e De Min sbaglia nella stessa
azione due liberi e un tiro da sotto. Le due squadre rimangono incollate (73-73,
78-78) fino all'ultimo minuto e mezzo, quando il Gandino mostra un pizzico
di lucidità in più: Zambon firma il +2, Sigon il +3 (81-78) e,
dopo la tripla sbagliata da Rorato, è Barbieri, indiscusso Mvp dell'incontro,
ad insaccare i due liberi della staffa.
SATI TRADING - C A L L EG A R I 83-78
CASTELMAGGIORE: Marisi 7 (0/2, 2/2, 1/2), Pilutti 11 (1/3, 3/5), Barbieri 22
(4/4, 3/5, 5/6, 10 rimbalzi), Sigon 2 (0/3 da
2, 2/6 ai liberi), Carretti (0/2 da 2), Stignani 19 (3/4 da 2, 3/8 da 3, 4/4
ai liberi), Chiarini 12 (0/1, 4/6), Ancillai (0/3 da 2), Jelich ne, Zambon
10 (3/4 da 2, 4/8 ai liberi). All. Griffin.
CASTEL SAN PIETRO: Pieri, Benzi 16 (3/6, 2/3, 4/4), Sciarabba 12 (4/4, 1/3,
1/1), Zucchini 14 (2/3, 1/4, 7/7), Rorato 15
(6/11 da 2, 1/4 da 3), Massari 6 (3/3 da 2, 6 rimbalzi), Muscò 3 (1/2
da 3), Sighinolfi 4 (2/2 da 2, 0/1 da 3), De Min 8 (2/7, 1/2, 1/4, 6 rimbalzi),
Colombo. All. Castelli.
Parziali: 23-16; 45-41; 60-64
pagelle
CASTEL S.PIETRO
Benzi 8
Il voto non si riferisce solo alla gara di ieri, ma all'intera serie, che lo
incorona Mvp e giocatore rivelazione. In gara 1 era stato il match winner,
ma il talento e il carattere si sono visti anche nelle altre due sfide.
Sciarabba 6,5
Meno prolifico di altre volte, ma comunque sempre su alti livelli. Il miglior
lungo offensivo della serie, perno del gioco castellano.
Zucchini 6,5
Un altro dei magnifici giovani in giallorosso. Un altro che ha impressionato
non solo per il talento, ma anche e soprattutto
per la personalità.
Rorato 6,5
Arrivato a questi play off in condizioni fisiche precarie, ha dovuto fare il
boia e l'impiccato, vestendo i panni del leader per
l'assenza di Bonetti. Si prende la responsabilità con la tripla del
possibile pareggio. Generoso.
Massari 6
Sostanza sotto le plance, con un percorso netto al tiro che riscatta la prova
opaca offerta in gara 2.
Muscò: 5,5
Un lampo dai 6,25, ma un paio di palle perse gli impediscono di entrare in
partita.
Sighinolfi 6
Avvio coraggioso, soprattutto se si pensa all'anno di nascita (1987).
De Min 5,5
Meno positivo di altre volte. Non riesce ad innescare tutto il talento di cui
dispone, sbaglia due liberi importanti e gli esce
con un pizzico di sfortuna un pallone decisivo.
Colombo 5
Parte in quintetto, ma non ingrana. La sua gara dura appena 6'.
Gilberto Grassi
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