Il tecnico dei giallorossi, Andrea Castelli, punta anche il dito sulla direzione
arbitrale: «fischiate importanti a loro favore»
E' tempo di vacanze per la Callegari: forzate, certo, perché in realtà la
squadra di coach Castelli ha fatto di tutto per evitare
l'epilogo stagionale. Forse l'opportunità con la O maiuscola era svanita
giovedì sera, ma anche in gara 3 Castel San Pietro ha sfiorato la vittoria
vedendosela sfilare proprio all'ultimo e la delusione è grande: «C'è tanta
delusione e tanta amarezza – esordisce coach Castelli – perché penso
che abbiamo dimostrato di non essere affatto inferiori a questa Sati Trading.
Anzi, se ripenso tanto a gara 2 quanto a questa partita ho tante cose su cui
recriminare. 17 liberi a 0 nell'ultimo parziale di gara due, con 11 falli a
favore del Gandino; e se penso ad alcune fischiate di questa sera direi che
questi particolari e le fischiate arbitrali sono andate a loro favore».
Ma questo non svilisce la stagione meravigliosa che Castelli ed i suoi ragazzi
hanno regalato a Castel San Pietro: «E' stata una stagione per certi
versi straordinaria. Nessuno alla vigilia si sarebbe potuto aspettare tanto,
e se avessimo passato questo turno non avremmo rubato niente, perché abbiamo
dimostrato di non essere
da meno. Comunque sia i ragazzi sono stati straordinari e più di così non
si poteva davvero fare. Anche perché è da tempo
che siamo anche privi di Bonetti e Casalvieri e posso davvero dire che abbiamo
dato il massimo».
La Callegari ci riproverà la prossima stagione: «Questa rappresenta
solamente la prima stagione di un programma triennale:
avremo bisogno di un paio di innesti per la prossima stagione, ma non vogliamo
stravolgere la bontà del progetto». E nella città dove
bagna il Sillaro, si ripartirà in primis da Castelli.
Marcello Giordano
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