La Callegari affronta il Gandino per allungare ancora la stagione
» Articolo
del 07/05/2006 - Il Resto del Carlino Imola
PLAY OFF – A Castelmaggiore, alle 18, è in programma la ‘bella’ del
primo turno. La società dice no alla fusione con Castel Guelfo
La Callegari
cerca di buttarsi alle spalle il finale di gara due con il Gandino concentrandosi
subito sulla sfida di oggi a Castelmaggiore, alle 18, che
dirà una parola definitiva. «Lo so che avremmo dovuto chiudere
il conto giovedì ma siamo un po’ corti e siamo arrivati alla
fine come potevamo — afferma coach Andrea Castelli —. Se perdi
di 20 non c’è rammarico ma questa volta si è perso di
2, con un Benzi stratosferico e con Zucchini e Sciarabba molto positivi.
Inoltre l’arbitraggio nell’ultimo quarto è stato assurdo».
Sulla stessa lunghezza d’onda è la società che però mette
l’accento anche su altri aspetti che esulano dalla partita vera e propria. «Abbiamo
le nostre colpe per aver giocato male nell’ultimo quarto, però subire
17 tiri liberi contro 0 credo non abbia precedenti, almeno per la nostra
squadra – commenta il dirigente Fausto Zuffa –. Giocando in casa,
vedersi fischiare 13 falli contro 4, di cui addirittura 10 a 1 nei primi
nove minuti dell’ultimo periodo, credo sia un record. Ma vogliamo passare
oltre e pensare a un’altra vittoria». In effetti il colpo d’occhio
che offriva il PalaFerrari ha fatto tornare alla mente la stagione 2001-2002. «Dopo
quattro anni di esilio è stata una grande vittoria della società,
della squadra e della città, portare nuovamente oltre 600 persone
al palasport e offrire lo spettacolo di una partita così intensa.
Questa deve essere la base di partenza per recuperare il popolo del basket,
visto che il Comune ci ha consegnato questo impianto così bello. L’impegno
dell’Amministrazione negli ultimi mesi è stato durissimo per
consentirci di disputare i play off a Castello». La Callegari allora
non si rassegna a chiudere la stagione. «La speranza è vincere
a Castelmaggiore per ritornare qui in occasione delle semifinali. In fin
dei conti loro hanno sempre vinto fuori e noi lo abbiamo fatto sempre a Castelmaggiore.
Ho letto che i dirigenti della Callegari si sarebbero ritrovati a cena con
i colleghi di CastelGuelfo per gettare le basi di una futura fusione. A nome
della società smentisco questa possibilità. Coi dirigenti di
CastelGuelfo a cena siamo andati e andremo altre volte, con spirito di amicizia
e nient’altro».