Lugo - La parola alla difesa. Già, perché tra Toyota e Castello (in campo alle ore 18 al PalaLumagni), se le cifre non sono opinioni, la gara sarà a chi ne subirà uno in meno. Le prime cinque gare hanno laureato il team lughese e quello termale migliori retroguardie del girone, con medie punti subite da Fort Alamo (65 e 64).“Non sarà un match a viso aperto - concorda coach Franchella - anche perché loro sanno alternare bene le difese, cercando di impastare i rivali. Negli ultimi due impegni, contro Monfalcone e Castrocaro, ci sono riusciti, dimostrando di valere i primi posti”.Un giudizio sugli avversari? “Sanno fare penetra e scarica e dare assistenza ai lunghi. Ma soprattutto hanno una forte massa d’urto negli esterni, quindi la chiave è tagliare i rifornimenti ai loro tiratori. Occhio al play Bonetti, il migliore del girone assieme a Diviach di Corno. Anche se più che il momento difensivo mi preoccupa l’anemia davanti: ci serve un po’ di continuità e che ci assista la condizione fisica”.Che finora ha martoriato i biancoverdi. Se Maccagnani ha lavorato in settimana per essere quantomeno nei dieci e Palazzi prosegue il riavvicinamento graduale verso il pieno della forma, un problema agli addominali per Ciabatti e il riacutizzarsi del dolore al ginocchio per Rambelli ha reso meno felice la settimana.
Castel San Pietro - Un esame importante dopo la straripante vittoria casalinga contro Monfalcone. Torna il derby romagnolo per Castel San Pietro, che dopo la sconfitta contro l’Acmar Ravenna e il successo su Castrocaro, farà visita alla matricola Lugo.I ragazzi di Andrea Castelli cercheranno oggi la terza vittoria consecutiva, che poi sarebbe anche la terza esterna dall’inizio della stagione. Le due squadre si sono già affrontate in preseason, in occasione del concentramento di coppa di Lega a settembre sul parquet del Pala Ruggi: in quell’occasione la vittoria andò a Castel San Pietro, che però uscì malconcio da una sfida brutta e spigolosa.Lugo è una squadra molto solida, senza stelle, ma estremamente concreta. Castelli ha preparato la partita facendo molta attenzione alle principali bocche da fuoco della Toyota, Rambelli (18.4 punti di media) e Palazzi (9.8 a serata). Sotto canestro ci sono i muscoli e l’esperienza dell’evergreen Ciabatti, mentre la regìa è affidata a due giocatori che Andrea Castelli conosce bene per averli avuti entrambi a Castenaso: Zotti e Maccagnani.E intanto continuano a rimbalzare le voci di mercato circa l’interessamento della società termale per Riccardo Marisi che in questo momento è esattamente a metà strada tra Castello e Castrocaro.
Valerio Roila, Gilberto Grassi
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