CASTEL GUELFO - Dopo la tanto agognata prima vittoria stagionale, in casa contro il Monfalcone, la squadra di Lasi si rimette in viaggio per la quarta trasferta di quest’anno. I chilometri da percorrere sono solo una quindicina, la meta infatti è Imola, dove la Medal affronterà Castel San Pietro, ancora orfana del suo Palazzo in viale delle Terme. In attesa della migliore condizione fisica, i ragazzi di Lasi dovranno di nuovo tirare fuori voglia di soffrire e passione. “Spero di vedere giocare i miei davvero con il cuore in mano - commenta coach Massimo Lasi -, perché in settimana abbiamo lavorato molto sotto il profilo atletico, nel tentativo di recuperare la condizione perduta. Se pagheremo il sovraccarico? Non credo, quando ci sono motivazioni così forti come un derby, tutto passa in secondo piano”.Ed allora, con Pasquato in campo nonostante abbia un solo allenamento sulle gambe (problemi alla spalla), Castel Guelfo cercherà l’impresa: “Io ho detto ai ragazzi che prima di un mese non verranno prese decisioni sul mercato e mantengo le promesse. Ora sta a loro. Nel derby non esiste pronostico, posso solo fare i complimenti a Castello ed al suo coach Castelli per la qualità del gioco espresso finora e per la forza del roster costruito in estate. Io mi affiderò al talento di Pasquato, Piccoli, Salvato e Rusin, sperando che ancora una volta basti a compensare le difficoltà atletiche del gruppo”.E un’altra grande giornata di Saccani non sarebbe malvista.“Ho voglia di giocare il derby contro Castello - spiega l’ex Santarcangelo - perché sarà una sfida interessante contro una formazione molto forte e ho uno stimolo in più: dall’altra parte ci sarà il mio ex compagno Emanuele Benzi, uno che ha un grande futuro nella pallacanestro. Io e Benzi, oltre ad aver giocato insieme a Rimini, siamo molto amici ed essere uno contro l’altro mi stimola a combinare ancora meglio di quanto fatto contro Monfalcone”.CASTEL SAN PIETRO - Prima gara casalinga di sabato (Pala Ruggi, ore 21, arbitri Soleti e Leggiero) e primo vero e proprio derby della stagione per Castel San Pietro, che stasera ospita Castel Guelfo per dimenticare subito lo scivolone di sette giorni fa con Trento. Inutile dire che questa partita riveste un valore fondamentale per il campionato dei termali: due ko interni consecutivi sarebbero deleteri e, soprattutto, farebbero perdere ai giallorossi il contatto con le posizioni nobili della classifica. Un derby, però, è sempre un derby: quindi, guai a sottovalutare i guelfesi, lasciandosi fuorviare dal fatto che sono ultimi in classifica e che hanno sei punti in meno di Castello.Andrea Castelli, coach della formazione termale, analizza la gara: “Molto dipenderà da cosa riusciremo ad avere da Bonetti e Nieri, che per noi sono due giocatori fondamentali. Loro forse hanno un pizzico di esperienza più di noi, ma mi auguro che i nostri under sappiano essere anche questa volta all’altezza della situazione. Ci siamo allenati bene e mi sembra che nei ragazzi ci sia una gran voglia di riscattare il ko di domenica scorsa con Trento”.Castel San Pietro non può prescindere dal rendimento dei suoi tre veterani d’oro, Bonetti, Rorato e Sciarabba, i migliori della squadra statistiche alla mano: chiederà invece qualcosa di più a Nicola Nieri, che finora, con 5 punti in 20 minuti di utilizzo medio, ha sicuramente offerto un rendimento inferiore alle attese. Un’altra variabile importante sarà rappresentata dagli under: i vari De Min, Colombo, Zucchini e Benzi sono tutte pedine fondamentali nell’organico giallorosso, ma non bisogna dimenticare che l’aria elettrica di un derby non è certo la più salutare per i giocatori giovani. Infine, la difesa. E’ evidente che Castello non potrà permettersi la difesa ballerina di domenica scorsa: solo tornando alla solidità difensiva delle gare precedenti i termali avranno la possibilità di portare a casa i due punti.
Lisa Laffi, Gilberto Grassi
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