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Ecco le due facce del Derby

» Articolo del 21/11/2005 - Il Resto del Carlino Imola

La gara vista dalle panchine. Castelli: «La zona nel primo tempo è stata decisiva».
Lasi: «Sbagliato l’atteggiamento: ora i bonus sono finiti»


QUI CASTELLO
Un derby poco entusiasmante che la Callegari ha spaccato a metà dell’ultimo quarto, mentre in precedenza, pur dando l’impressione di poterlo fare, non era invece mai riuscita a scappare. «Siamo partiti contratti perché un derby è sempre una partita importante e quindi ci tenevamo molto a vincere — esordisce Andrea Castelli —. Anche se abbiamo allungato nel finale, penso che la partita l’abbiamo vinta con la zona nei primi due quarti. Questo ha preservato i nostri lunghi dai falli, mentre Castel Guelfo li aveva tutti con quattro falli».
Vi aspettavate di fare così fatica contro una squadra priva di Zambrini e con Pasquato in condizioni molto precarie? «Sì, perché il derby è sempre una partita difficile. Lo dimostra il fatto che in alcune situazioni abbiamo avuto paura di tirare, nonostante il netto dominio a rimbalzo, con Colombo e Sciarabba che in due ne hanno catturati 28. Può darsi che non siamo stati bellissimi, ma sono convinto che una partita così l’anno scorso l’avremmo persa».
In questa partita è venuta fuori una caratteristica abbastanza anomala della Callegari, che sforna ottime prestazioni da parte degli under (benissimo Colombo e De Min nel finale), mentre qualche senior manca all’appello. Una situazione che ha portato, almeno all’inizio, Zucchini sulle orme di Piccoli, decisamente troppo più forte fisicamente. «In effetti questo problema esiste e vedremo come risolverlo — continua l’allenatore castellano —. Per il resto, non è che mi sia dimenticato Zucchini in panchina nel finale della gara. Ho pensato che se avessimo continuato a prendere tutti i rimbalzi, la partita l’avremmo vinta noi. Castel Guelfo non aveva grossi tiratori da fuori e anche se Salvato ha fatto 4 su 6 da tre punti nel primo tempo, in seguito è calato».
Il presidente Brusa al proposto non è sembrato molto possibilista, ma un altro rinforzo la Callegari potrebbe prenderlo. «Dopo Ghedini, che è stato qualche giorno con noi, è arrivato Pappalardo. Questo è un giocatore interessante, che si butta dentro, e mi permetterebbe di giocare con tre piccoli, assieme a Bonetti e Rorato».

QUI CASTEL GUELFO
Il derby la Medal l’ha perso a rimbalzo dove i castellani hanno raccattato 56 carambole contro le 40 degli ospiti. Spulciando ancora le statistiche del quinto derby tra i due ‘Castelli’, i giallorossi hanno tirato 25 liberi contro i 13 della squadra di Lasi, e in una partita terminata con uno scarto di soli 10 punti numeri come questi fanno la differenza.
« In tanti anni di basket ho capito che le statistiche non dicono tutto — puntualizza subito Lasi —– e anche in questo caso i numeri dicono poco e niente. La Medal ha perso prima di scendere in campo: i miei uomini avevano lo sguardo di chi aveva già perso, con una mentalità diversa avremmo potuto portare a casa i due punti contro una squadra che lotterà per vincere il campionato».
Fino al terzo quarto la partita è stata equilibrata, nell’ultima frazione la Medal è calata fisicamente e Castello ha costruito il break vincente: «Mi ripeto dicendo che con un’altra mentalità questa partita l’avremmo vinta, è evidente che abbiamo delle carenze a livello fisico e su questo stiamo lavorando già da diverse settimane, ma quanto fatto finora non basta ancora per vincere le partite. Meglio archiviare in fretta la sconfitta del derby, la ricetta per venire fuori da questa crisi è quella di chiudersi in palestra e lavorare sodo, questa settimana spero di avere sempre dieci giocatori a disposizione per almeno tre allenamenti».
Guarda avanti Lasi: «Quando sono arrivato ai giocatori ho promesso che avrei dato loro quattro partite di tempo per dimostrare quanto valgono, domenica contro Corno di Rosazzo sarà la prova del nove per tutti. Al termine del prossimo match — chiude il coach della Medal — finirà il bonus e parlerò con la dirigenza per decidere dove e se muoverci sul mercato. Spero ovviamente di non dover modificare l’attuale roster, questo significherebbe che per la Medal è cominciato un altro campionato».
Nelle file giallorosse è ancora fermo ai box per un problema muscolare Federico Zambrini che oggi verrà sottoposto a un’ecografia.
Franco Casadio, Antonio Montefusco



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