Curiosa soluzione d’emergenza per i castellani
Dopo il derby, che ha portato
con se oltre a due punti ‘pesanti’ la
conferma ad alto livello di Davide Colombo, un giovane che aveva soprattutto
bisogno di trovare piena fiducia nei propri mezzi non indifferenti, la Callegari
Ecology torna a viaggiare. E quello di oggi sarà un viaggio, è bene
dirlo subito, non certo facile. «Sarà una trasferta difficilissima
soprattutto perché Oderzo è una buona squadra — esordisce
coach Castelli —. In pratica si tratta della stessa squadra che due
anni fa vinse il campionato di B2, e che la passata stagione è retrocessa
dalla B d’Eccellenza. Dispone di alcuni ottimi elementi, come Carniato
e Vettori e gioca una buona pallacanestro».
Fino alla settimana scorsa la squadra veneta era tra l’altro in testa
alla classifica e certamente avrà voglia di rifarsi proprio a spese
dei castellani. «Infatti, dopo una striscia di sei successi consecutivi
ha perso a Trento, di cui ben conosciamo il valore, e quindi quella è una
sconfitta che ci può stare. Noi, a causa del leggero problema muscolare
capitato a Nicola Nieri, che sta facendo una terapia adeguata, siamo un po’ corti
nelle rotazioni dei lunghi, ma andiamo comunque a Oderzo per vincere».
Le ultime voci danno per certa la presenza in panchina dell’allenatore
in seconda Andrea Spinetti, ma non solo per dare qualche suggerimento. Spinetti,
un tre-quattro dotato di una buona mano, che da giocatore aveva raggiunto
anche la serie A, prima di essere fermato da gravi problemi alle ginocchia, è infatti
regolarmente tesserato come giocatore e avrebbe dato la propria disponibilità a
scendere in campo. «Confermo che Spinetti intanto sarà nei dieci
e poi vedremo come si metterà la partita — continua l’allenatore —.
Sono convinto che dieci minuti in caso di necessità li possa fare.
Intanto mi aspetto una buona risposta dalla squadra che, a mio parere, sta
attraversando un buon momento. In fin de conti abbiamo vinto quattro delle
ultime cinque partite, perdendo soltanto con Trento, che è prima in
classifica assieme al Gandino e quindi la cosa non deve scandalizzare».
Franco Casadio
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