Callegari Castel San Pietro - Medal Castel Guelfo 74-64 (24-25, 40-37, 53-49)
CALLEGARI:
Bonetti 7, Benzi 3, Sciarabba 14, Zucchini, Rorato 20, Nieri 4, Muscò ne,
Sighinolfi, De Min 12, Colombo 14. All.: Castelli.
MEDAL: Pasquato, Gualandi ne, Rusin 15, Dal Pozzo, Ronci, Belcari 6, Salvato
12, Piccoli 20, Giuliani 4, Saccani 5. All.: Lasi.
ARBITRI: Leggero e Soletti di Brindisi.
TIRI LIBERI: Callegari 16/25, Medal 7/13.
NOTE: usciti per 5 falli Belcari e Salvato.
IMOLA - Castel San Pietro fatica più del previsto ad avere ragione
di una Medal generosissima nonostante l’assenza di Zambrini, le condizioni
precarie di Pasquato e i problemi di falli di Belcari e Rusin (quest’ultimo
in campo 20’ con 4 falli). Castelli parte con i tre piccoli (Bonetti-Rorato-Zucchini)
mentre Lasi fa la scelta opposta, mandando in campo Piccoli, Belcari e Rusin.
In avvio Piccoli e Salvato vanno a nozze segnando 9 punti a testa nel primo
quarto, con l’ex giocatore di Lugo a fare percorso netto dai 6.25 (11-13).
Castel San Pietro resta a contatto grazie alla buona vena di Rorato e Sciarabba
e all’inizio del secondo quarto piazza un 10-0 con i giovani della panchina
Benzi e Colombo (per quest’ultimo 6/11 dal campo, 16 rimbalzi e 4 stoppate).
La Callegari va così a +8 al 14’ (35-27): qui però i padroni
di casa rallentano e gli ospiti nonostante i falli di Rusin riescono a riavvicinarsi
(35-34) andando alla pausa a -4.Nel terzo quarto 7 punti consecutivi di Piccoli
riportano il Guelfo a -1 (47-46) ma Castel San Pietro riprende quota con Sciarabba
e il solito monumentale Colombo, devastante in zona verniciata (53-46). Incredibilmente
però Castello subisce troppo da Rusin, che resta in campo senza problemi
nonostante i 4 falli. La gara si decide nell’ultimo quarto: gli ospiti
segnano 2 punti in 6’ e Castello va in fuga con un 13-2 costruito da
Rorato, De Min e Colombo (66-51).
Gilberto Grassi
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