CASTEL SAN PIETRO - Dopo avere perso con onore sul parquet della seconda della
classe a Venezia, Castello si prepara ad ospitare (Castenaso, ore 18.15) un’altra
big del campionato: Corno di Rosazzo, che, in virtù della vittoria di giovedì
contro Mestre, ha conquistato il quinto posto in solitudine, scavalcando proprio
la formazione di Andrea Castelli. Le due squadre si sono già affrontate
in precampionato, per la Coppa di Lega: in quell’occasione vinse nettamente
Corno di Rosazzo, ma il confronto era ben poco attendibile, viste le assenze di
Bonetti e Nieri tra i giallorossi. Corno ha vinto tre delle ultime sei partite,
a conferma di un momento di forma buono ma non eccezionale, e arriva a Castenaso
forte del secondo attacco più prolifico del campionato, subito alle spalle
della capolista Trento.Un’altra caratteristica della compagine biancazzurra
è la straordinaria profondità della panchina, visto che De Prophetis
può ruotare dieci giocatori effettivi: a testimonianza di ciò, basti
pensare che i due uomini meno impiegati, Luszach e Mussolin, stanno in campo mediamente
16 minuti a partita. Il top scorer è la guardia Musiello (15.5 punti di
media con il 41.8% da 3): dietro di lui, il folletto Galiazzo, playmaker da 14.5
punti, 2.9 recuperi e 2.6 assist ad allacciata di scarpe. Altro elemento temibile
è l’ala piccola Ferrari, di proprietà della Snaidero Udine
e da molti considerato l’under più forte del campionato: per lui,
finora, 13,2 punti e 4 rimbalzi a partita. Da non sottovalutare nemmeno Della
Rovere (8,5 punti e 4,3 rimbalzi di media) e Sguassero, miglior rimbalzista di
Corno con 13,3 carambole a gara. Castello dovrà quasi certamente rinunciare
a Nieri.
Gilberto Grassi
Siti partner