BASKET B2
I ragazzi di Castelli in trasferta (ore 20.45) contro i trentini che li avevano
messi ko all’andata
La Callegari, dopo la netta vittoria su Marostica, è impegnata questa
sera (ore 20.45) in trasferta contro la Manica Rovereto, formazione che all’andata
giocò un brutto scherzo ai castellani che vennero superati nelle battute
finali dopo aver dato l’impressione di poter controllare la partita.
Logico quindi che la Callegari, attraversando un buon momento di forma, voglia
cancellare quello ‘sgarbo’ che, unito all’altro passo falso
compiuto contro Novellara, le ha impedito di posizionarsi al terzo posto in
classifica, dopo Trento e Venezia. «L’obiettivo è quello
ma sappiamo che si tratta di una partita difficile — commenta coach Andrea
Castelli (al centro nella foto), assente per un paio di giorni per motivi di
lavoro — Rovereto si basa sul solito quintetto, decisamente esperto,
con Pezzin, Ogrisek, Scodavolpe e Silvestrucci, senza dimenticare il giovane
De Giovanni. Inoltre può contare su Bartolucci, un ex che ci terrà ancora
a fare bene, ripetendo la buona prova fornita all’andata. Che sia una
squadra che ci può creare problemi lo dimostra il fatto che abbiamo
perso in casa, per cui adesso dobbiamo provare a fare risultato a Rovereto».
Il fatto che Castello disponga di una panchina decisamente più lunga,
potrebbe alla fine rivelarsi un’arma vincente: «Sarà a mio
parere una partita nella quale verrà fatto largo uso della zona e quindi
sarà importante prendere i rimbalzi e buttarla dentro. Dovremo anche
cercare di non giocare ai loro ritmi, infatti se li facciamo correre possiamo
creargli dei problemi». Parlando della panchina più lunga il riferimento
era chiaramente rivolto al nuovo acquisto Gabriele Casalvieri, che proprio
da questo turno sarà utilizzabile. Quali sono le sue condizioni attuali? «Casalvieri è ancora
un po’ indietro ma si sta adeguando ai nostri ritmi che sono leggermente
diversi da quelli di Castellovo — continua l’allenatore castellano — il
giocatore comunque si sta inserendo bene e a Rovereto giocherà sicuramente.
Avere un giocatore come lui è un’arma in più da sfruttare;
inoltre Bonetti e Rorato stanno attraversando un buon periodo di forma per
cui possiamo essere abbastanza ottimisti».
Franco Casadio
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