Coldsystem Angels Santarcangelo – Castel San Pietro 67-68 d1ot (23-13; 38-28; 46-42; 56-56)
Coldsystem Angels Santarcangelo: Vandi 11, Saccani 2, Babbini 5, Lunedei 3, Bernabini, Monti, Benzi 6, Panzeri 12, Venturi 8, Contigiani 8.
All. Foschi
Castel San Pietro: Pieri 8, Ciabatti, Santilli 9, Biguzzi 11, Farnè 2, Tagliaferri, Muscò 7, D'Onofrio 13, Belcari 10, Valenti 8, Albertazzi, Fimiani.
All. Curti
Sconfitti ma ottimisti. Potrebbe essere questo paradossale concetto alla base della sconfitta nella finalina della Summer Cup per gli Angels. Si, perchè, nonostante una sconfitta maturata in un palpitante overtime, di cui poi vi racconteremo, i 15 minuti di meravigioso basket visti con Imola, questa volta sono diventati 28, dimostrando che la condizione sta arrivando a grandi falcate. Infatti per i primi tre quarti di partita, nonostante Cimatti in tribuna in attesa che il suo tallone torni 'agibile', gli Angels sono sugli scudi, mettendo tra l'altro in luce protagonisti inattesi come il leonino Lunedei che fa a gara di gomiti affilati con l'infinito Belcari. E' + 10 dopo 27 minuti, quando la spia comincia a segnare rosso, e Santilli, odorando il sangue, si carica la squadra sulle spalle per portarla all'ultimo riposo sotto di sole 4 lunghezze. Gli Angels, nonostante Contigiani risenta ancora della contrattura al polpaccio e Benzi abbia una condizione in divenire, riescono a rimanere in partita trovando risorse nella difesa di Vandi e nello strepitoso Domeniconi vero Mvp della partita. Ad un minuto dalla fine gli Angels sono a +1 (56-55) e Benzi si trova in mano la bomba della vittoria; purtroppo il tiro finisce lungo, così nel capovoglimento di fronte Biguzzi dalla lunetta impatta con un 1/2 (56-56). Venturi non trova il canestro della vittoria e si va all'overtime, che è un autentico ping-pong di vantaggi, e che Foschi decide di giocarsi con Benzi e Contigiani inizialmente in panchina, per responsabilizzare e dare fiducia al resto della truppa. Gli Angels arrivano ad un minuto dalla fine sopra di 5 (65-60), Castel San Pietro con due mezzi miracoli riesce ad impattare (65-65) a 36" dalla fine, ma Santarcangelo allunga ancora sul 67-65 con Vandi in lunetta con due tiri liberi. Purtroppo 0/2 per il playmaker clementino e palla che arriva nelle mani di D'Onofrio che con una bomba da 8 metri da il vantaggio decisivo ai padroni di casa (68-67), che poi impediscono a Saccani il tiro della disperazione.
Riccardo Romualdi