CASTEL SAN PIETRO TERME. Prosegue incontrastata la marcia della Callegari
Ecology che mette a sedere anche il quotato Budrio e si conferma in testa alla
classifica
del girone D a punteggio pieno. Ancora una volta a prevalere è stata la “fame” dei
giallorossi, molto bravi a rimanere sempre in partita ed a spingere sull’acceleratore
nei momenti cruciali dell’incontro. La serata storta al tiro di D’Onofrio è stata
egregiamente compensata da un incontenibile Biguzzi che, assieme a Santilli ed
al sempre affidabile “Geppo” Valenti, tiene testa ai padroni di casa
nei primi venti minuti. Monumentale la prestazione di Yuri Belcari nel duello
con il grintoso Zampiga, cominciato oltre la linea del tiro pesante e terminato
a sportellate sotto i tabelloni. L’assenza prolungata di Gianasi (in tribuna
assieme a Corazza) non si fa sentire, sinonimo di complimenti alla regia di Tony
Muscò e del prodigio Simone Pieri, ancora una volta glaciale nel mettere
a segno la tripla che ha chiuso definitivamente la partita (52-60 a -2’30”).
Ma la forza dei castellani è iniziata soprattutto dalla panchina, dalle
capacità di coach Curti nel saper motivare chiunque scendesse sul parquet,
compreso un certo Ciabatti che a 38 anni suonati ha ancora impatto sulla partita.
Luca Scala