SE ALZASSERO la mano coloro che pensavano a una Calegari in testa dopo tre partite,
due delle quali in trasferta, probabilmente si farebbe presto a contarli, ma
la squadra di Curti ci è arrivata e con pieno merito. Passare a Budrio
non è mai stato facile per nessuno e sarà così anche in
questa stagione, e questo dà ancora più valore all’impresa.
Si aspettava una partita a punteggio basso e così è stata, con
la Callegari capace di inscenare la fuga decisiva nell’ultimo quarto, un
po’ com’era successo all’esordio contro la Salus. In una partita
del genere, vinta grazie a un grande collettivo, pesano naturalmente i 14 punti
di Biguzzi, impreziositi da buone medie, ma soprattutto convince sempre di più la
prova di Pieri, un ’89 che gioca con una determinazione feroce.
La Callegari
non può certo rallegrarsi per le assenze prolungate di due
giocatori come Corazza e Gianasi, ma l’assenza di quest’ultimo ha
dato molto spazio a Pieri, ingigantendone dal lato opposto la responsabilità.
Dopo qualche apparizione in B2, la passata stagione, il giovane play, tesserato
anche come juniores nazionale della Fortitudo, sta maturando davvero molto in
fretta.
Franco Casadio