Terza trasferta, su quattro partite, per la Callegari il cui calendario non può certo
definirsi favorevole.
Questa sera i ragazzi di Curti sono attesi dal Marvin Trebbo (ore 18), reduce
dal tiratissimo successo esterno (57-55) con il Santarcangelo. Dopo Budrio, la
Callegari si troverà di nuovo di fronte una formazione che difende forte,
anche se coach Giuliani sfrutta abbastanza la zona 2-3. Nel Trebbo spaniera Bianchini,
un ex che a Castello non ebbe una stagione particolarmente fortunata ma che è sicuramente
un giocatore pericoloso sia in penetrazione che nel tiro da fuori. Lo stesso
può dirsi di Pecchia e Coppo (41 anni), elemento decisamente molto esperto.
Una squadra, in definitiva, che dispone di un buon quintetto ma con una panchina
non particolarmente lunga, una cosa questa che potrebbe alla fine giocare a favore
della Callegari, dal momento che Curti inserisce abitualmente nelle rotazioni
otto o nove giocatori.
Naturalmente sul piano del roster non ci sono novità in casa castellana,
anzi nel corso dell’allenamento di mercoledì, Muscò ha riportato
una contusione andando a sbattere contro una barriera che delimita il campo.
Il giocatore, sia pure un po’ acciaccato, sarà comunque regolarmente
al suo posto.
Intanto una notizia positiva c’è, e riguarda la situazione di Simone
Corazza che è finalmente arrivata a un chiarimento definitivo. La secondo
risonanza magnetica, alla quale il giocatore si è sottoposto nella giornata
di giovedì, ha messo in evidenza una piccola lesione al corno posteriore
del menisco.
A questo punto è molto probabile che Corazza si sottoponga, nei primissimi
giorni della prossima settimana, a un intervento in artroscopia per la pulizia
del ginocchio. L’entità modesta della lesione fa infatti presagire
un recupero molto rapido e la Callegari potrebbe già averlo a disposizione
ai primi di novembre.
Franco Casadio