CASTEL SAN PIETRO TERME. Quinto successo consecutivo per la Callegari
Ecology che riesce ad avere la meglio anche di un mai domo Orvieto. Tutto sembra
tranne
che la sfida tra prima ed ultima della classe, con la squadra messa in campo
da Zannini che parte subito forte incanalando la partita su un forsennato “corri
e tira”, gioco che crea molta confusione sul parquet e nei rientri difensivi
dei castellani. Castello si trova così a dover rincorrere gli ospiti (9-12
al 7’) ma l’ingresso di Muscò e Biguzzi dalla panchina porta
l’inerzia giusta per piazzare un break che riporta i giallorossi a condurre
(18-12). Orvieto incassa il colpo ma non molla affatto e, con le giocate di Negrotti
e Patrignani, rimane sempre in partita andando all’intervallo con solo
3 punti di scarto. Al rientro dagli spogliatoi si conferma che il vero problema
di Castello è in difesa, con il play tascabile Berrocal che segna ben
9 punti consecutivi e con Santilli e soci che concedono troppi secondi tiri,
permettendo ad Orvieto di riportarsi davanti (35-37). E’ ancora una volta
l’ingresso in campo di Biguzzi che, grazie a 5 punti consecutivi, porta
una boccata d’ossigeno ai padroni di casa (45-39). L’ultimo periodo
viene ulteriormente ravvivato da una serie di falli tecnici sanzionati dalla
coppia in grigio, peraltro alcuni a sproposito e seguiti da fischiate di compensazione,
con Castello che prova ad allungare (53-46) ma un canestro di Guazzeroni ed una
tripla di Berrocal riportano sotto Orvieto (53-51). A 4 minuti dal termine Pieri
torna in regia ed a suon di recuperi chiude i rubinetti degli ospiti, costretti
a subire gli appoggi di Santilli con le bombe di Belcari e D’Onofrio che
chiudono la partita.
Luca Scala