Dopo 7 turni è a punteggio pieno
CASTEL SAN PIETRO - La Callegari Ecology
Castel San Pietro non finisce di stupire e dopo sette giornate conduce il girone
di C1 a punteggio pieno, pur avendo giocato
in trasferta quattro partite. Un risultato che neppure i dirigenti più ottimisti
avrebbero mai ipotizzato alla vigilia, anche perché la scelta societaria
era stata molto netta.
Dopo la cocente delusione della stagione passata, la Callegari ha cambiato
completamente rotta, affidando una squadra rinnovata per otto decimi ad
un castellano doc, Massimiliano Curti, che si era fatto le ossa nella vicina
Castel Guelfo. E una volta tanto sembra avere sfatato la convinzione che nessuno
possa essere profeta in patria, una cosa che era riuscita diversi anni fa
a Stefano Salieri, attualmente stimato coach di Siena in B d'Eccellenza.
Curti ha puntato su un mix di giocatori esperti e di giovani, questi ultimi in
buona parte cresciuti nella società castellana, e anche questa è un'altra
novità. Il confermato Santilli, sicuramente un lusso per la categoria,
l'ala D'Onofrio e il centro Belcari, sono senza dubbio i giocatori
con maggiore esperienza, senza dimenticare l'istrionico Muscò, partito
come undicesimo uomo e subito gettato nella mischia, per il duplice infortunio
che ha privato il coach di due giocatori importanti come il play Gianasi e la
guardia Corazza.
Il lungo infortunio di cui è rimasto vittima Gianasi, ha finito per
accelerare l'inserimento del giovane play Simone Pieri (1989), che la passata
stagione in B2 aveva trovato poco spazio. Pieri, da sempre grande difensore
e tenace ruba palloni, ha dimostrato anche una sorprendente maturità.
Franco Casadio