BASKET C1
NEPPURE il Suolificio Stella di Porto Sant’Elpidio è riuscito
a
fare lo sgambetto alla Callegari, arrivata così all’ottavo successo
consecutivo. Il percorso netto dei castellani è stato in dubbio soltanto
per qualche minuto ma alla fine anche l’ex Massimo Padovano si è dovuto
arrendere.
«
C’è stato in effetti un momento nel quale loro hanno provato il
tutto per tutto, riuscendo ad arrivare sul 50 pari all’inizio dell’ultimo
quarto — afferma coach Curti —. Purtroppo negli ultimi minuti del
terzo periodo, abbiamo perso un paio di palloni, mentre Sant’Elpidio ha
trovato due canestri difficili. A quel punto i nostri avversari si sono galvanizzati,
mentre noi abbiamo avuto un momento di buio. Ma in seguito la squadra è riuscita
a piazzare un break risolutivo».
C’è stato qualche giocatore in particolare che ha trascinato la
squadra nel momento di difficoltà, o ancora una volta è stato il
gruppo a fare la differenza? «La squadra ha avuto un po’ da tutti
dei canestri importanti: Pieri e D’Onofrio hanno messo due bombe e Biguzzi
ha trovato un bel canestro in penetrazione. Ma in definitiva tutti i giocatori
hanno reagito bene». La partita, sul piano tattico, non presentava particolari
difficoltà, dal momento che le squadre di Padovano hanno una matrice ben
precisa e quindi la Callegari ha avuto modo di preparare con calma la partita. «In
assoluto ci siamo trovati di fronte degli avversari che hanno pressato per 40
minuti, anche se è molto difficile tenere il ritmo su certi livelli — continua
l’allenatore castellano —. In queste situazioni è opportuno
giocare con intelligenza e pazienza, con buone possibilità di portare
a casa il risultato».
Intanto arrivano notizie più dettagliate sull’intervento chirurgico
al ginocchio destro del giocatore Corazza, che ha presentato qualche problema
per l’interessamento della cartilagine, ma che ha avuto esito positivo.
Franco Casadio