Prossimo impegno con Morciano temibile specie sul proprio campo
CASTEL SAN PIETRO
- Il passo falso della capolista Recanati, nello
scontro diretto a Urbania ha consentito alla Callegari di tornare al comando
sia pure in coabitazione con le altre due squadre. Un risultato insperato all'inizio
della stagione e che avvicina l'obiettivo della società di arrivare
a conquistare i playoff. Intanto però c'è da pensare al
presente e il presente si chiama Morciano, una formazione magari non ricchissima
di talento ma in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario,
specie sul proprio campo.
«
Sappiamo di dover affrontare una squadra dalla difesa molto solida, che
tiene spesso i propri avversari sotto i sessanta punti. Morciano ha la
migliore difesa del campionato, anche se moralmente quel titolo spetterebbe
a noi - afferma con una punta di orgoglio coach Curti sui nostri punti
subiti pesa il fatto che con Fabriano abbiamo disputato un supplementare ».
Dopo la sofferta vittoria con Montegranaro per la Callegari è fondamentale
ritrovare continuità di risultati. Intanto per la trasferta di
domani a Morciano esistono seri dubbi sulla presenza del centro Ciabatti,
assente sabato, mentre potrebbe andare almeno in panchina il play
Gianasi, fuori da un paio di mesi per la frattura del metacarpo del piede
destro.
«
Ciabatti ha sofferto per uno stiramento al collaterale del ginocchio e
non è il caso di rischiarlo, anche se sarà il giocatore
a dirmi se la sente o meno di giocare per fortuna siamo nella condizioni di
non dover affrettare il rientro di nessun giocatore e non voglio
farlo neppure in questo caso. Per quanto riguarda invece Gianasi,
che ha lavorato con gli altri per tutta la settimana, sto pensando se portarlo
a Morciano, anche se il discorso non è semplice ».
La S.O.S. GRAPHICS di serie D è alla ricerca della prima vittoria
in casa, ospitando il Nuovo Basket Estense. Migliore la situazione della
Olimpia Deserti di promozione, che dopo la brutta prova di Alfonsine è subito
tornata al successo, superando al Pala Ferrari l'A.S. Forti e Liberi
Bologna.
Franco Casadio