CASTEL SAN PIETRO TERME. Panettone amaro per la Callegari Ecology che deve accantonare
l’ambizione di chiudere il 2007 al comando della classifica, posizione
che ha dovuto cedere dopo un avvio di stagione entusiasmante costruita con 9
vittorie consecutive. A rovinare la festa dei giallorossi guidati da Max Curti
ci ha pensato ancora una marchigiana, una corazzata che risponde al nome di Urbania
e che viaggia a bottino pieno da otto giornate mostrando l’ottimo potenziale
a disposizione e confermando i pronostici di inizio stagione per il salto di
categoria. Una Callegari comunque che si è battuta fino alla fine, ancora
una volta a ranghi ridotti vista la terza assenza consecutiva del centro Ciabatti
per infortunio, ma che si è dovuta arrendere alla prestazione di Emanuele
Della Felba (36 di valutazione) dimostratosi un “crack” per la categoria
: “E’ stata la nostra spina nel fianco – commenta il coach
castellano Curti – e non siamo certo riusciti a limitarlo. Concedere ad
un giocatore di questo tipo il vantaggio di tirare ben 17 tiri liberi si è rivelato
quasi fatale”. Tra le note positive ci sono sicuramente il rientro in quintetto
di Gianasi, assente dal parquet da oltre 3 mesi, e la buona prestazione dell’under
Farnè che, nei 23 minuti in cui è stato in campo, ha difeso molto
bene sul totem Bruschi catturando 5 rimbalzi e mettendo a segno ben 9 punti tra
cui una tripla. Il mancato successo con Urbania ci può comunque ampiamente
stare, l’aspetto che preoccupa in riva al Sillaro è determinato
dal bilancio delle ultime cinque partite, in cui Santilli e soci hanno dovuto
incassare ben quattro sconfitte : “Stiamo attraversando un periodo difficile – prosegue
Curti – a causa della stanchezza. Abbiamo perso un po’ di fluidità nei
giochi ed in questa pausa l’obiettivo sarà quello di ricaricare
le pile e recuperare tutti i vari acciacchi, in modo da arrivare pronti al prossimo
derby in casa del Castel Guelfo”.
Luca Scala