CASTEL SAN PIETRO TERME. Che si trattasse di una partita molto difficile, contro
una squadra costruita in estate con tante ambizioni ma che naviga in brutte acque
da inizio stagione, era in preventivo da tempo. Al momento della partenza da
Castello però le cose si sono ulteriormente complicate quando è stato
stilato un bollettino medico disastroso : a Corazza fuori da mesi, Ciabatti operato
al menisco pochi giorni prima e Gianasi nuovamente out, si sono aggiunti l’infortunio
in allenamento per Tagliaferri e la febbre alta per Santilli. Considerando poi
che Valenti e Biguzzi sono scesi in campo con ancora qualche residuo influenzale
e Muscò è stato impiegato per 25 minuti con una caviglia in disordine,
le speranze di giocarsi la partita contro i “cartai” fino alla fine
si sono ridotte al lumicino : “Il nuovo Palasport di Cerreto D’Esi – è la
disamina del ds Zuffa - si è rivelato un campo decisamente ostico: il
poco e freddo pubblico locale presente è stato un quadretto abbastanza
triste, aggiunto poi all’accoglienza poco gentile dei due ex Tortolini
e Corsini. Siamo stati sotto tutta la partita, poi a 4 minuti dal termine siamo
riusciti a rimontare da -19 a -8. Un errore in attacco, due fischiate contro
e la successiva bomba di Quercia ci hanno definitivamente tolto ogni speranza.
Pensiamo a recuperare alcuni dei numerosi assenti ed al proseguo della stagione,
rendendoci conto che riuscire ad arrivare nelle prime 4 sarebbe per noi un ottimo
risultato”.
Luca Scala