BASKET C1 - CONTRO FABRIANO TROPPE ASSENZE
UNA SCONFITTA destinata a non lasciare
il segno, quella subita domenica scorsa a Fabriano dalla Callegari Ecology di
Max Curti. Erano davvero troppi i problemi
che si sono sommati prima della vigilia, per avere ragione di una squadra esperta
come quella marchigiana, impegnata tra l’altro a cancellare la sconfitta
subita all’andata dopo un tempo supplementare. Con Ciabatti operato al
menisco il venerdì precedente dopo varie tribolazioni, con Gianasi fuori
causa e difficilmente recuperabile per la prossima partita interna contro Budrio,
il colpo probabilmente decisivo è arrivato con il forte attacco febbrile
che, all’ultimo momento, ha messo ko un altro giocatore fondamentale come
Santilli. A tutto questo bisogna poi aggiungere che Tony Muscò era sofferente
per una distorsione alla caviglia che non gli aveva consentito di allenarsi con
continuità. In casa castellana non sono abituati a piangersi addosso ma
le assenze erano veramente troppe anche se la partita ha confermato il buon momento
di Belcari, che ha messo in fila una serie di prestazioni veramente positive,
e di Valenti, nonostante un leggero malessere. Fabriano, oltre al giovane Pellacchia,
ha sfruttato a dovere la grande esperienza dei due ex Corsini e Tortolini che
hanno dato un consistente contributo. La Callegari ha avuto una pesante (e d’altra
parte comprensibile) flessione nel corso del terzo periodo. La squadra castellana
sembrava destinata a subire una sconfitta molto dura, che avrebbe potuto avere
qualche contraccolpo psicologico. Ma nell’ultimo periodo c’è stata
una bella reazione che ha consentito di contenere il divario in dieci punti.
Adesso la Callegari, con due partite interne consecutive, vuole ripartire subito,
sperando naturalmente di avere già pagato un tributo più che sufficiente
alla sfortuna.
Franco Casadio