La terza sconfitta consecutiva casalinga, su quattro partite disputate nel girone
di ritorno, rischia di aprire la crisi della Callegari Castel S. Pietro, nonostante
la buona classifica, figlia delle nove vittorie iniziali, possa fare pensare
al contrario.
La squadra castellana, in questa occasione, si è fatta sorprendere da
Massalombarda, squadra sicuramente scorbutica ma pur sempre ultima in classifica.
Il cammino nel girone di ritorno, con ben quattro sconfitte su sei partite,
non
può certo sollevare entusiasmi, ma con 26 punti in cascina, e 9 partite
ancora da disputare, l’obiettivo play-off non dovrebbe sfuggire ai ragazzi
di Curti, che devono recuperare quello spirito di gruppo che era stata la carta
vincente del girone di andata.
Al di là dei problemi difensivi, per la troppa libertà concessa
a un tiratore sempre pericoloso come Di Monte, la Callegari ha soprattutto la
necessità di recuperare il centro Ciabatti, perché l’attuale
situazione costringe troppo spesso Santilli e D’Onofrio a giocare, e quel
che è peggio a marcare, il numero quattro avversario.
Ciabatti, operato di recente al menisco, sta recuperando secondo i tempi previsti
e sabato 23, in vista della difficile trasferta di Riccione, potrebbe andare
almeno in panchina. Intanto, probabilmente anche per alleggerire la pressione,
la Callegari ha disputato, nella serata di mercoledì una amichevole con
Faenza-Castrocaro. Un banco di prova sicuramente molto significativo, perché la
formazione romagnola sta guidando la classifica nel proprio girone di B2.
Franco Casadio