CASTEL SAN PIETRO TERME : Gianasi 14, Ciabatti 2, Muscò 5, Santilli 14, Biguzzi 7, D’Onofrio 3, Belcari 4, Valenti 4, Pieri, Farnè ne. All. Curti
Arbitri : Venditti di Roma e Verolino di Ciampino
Parziali : 16-14 ; 30-32 ; 46-42
IMOLA. La Callegari esce a testa bassa dal PalaRuggi dove i padroni di casa della Grafiche Baroncini raccolgono una meritata vittoria dal sapore di “mission impossibile”. Senza gli infortunati Barbagelata e Salvato, coach Marchi sfrutta i tanti giovani a referto impostando una difesa zone-press per tutti i 40’ di gioco, aggressiva al punto giusto ed efficace nei raddoppi. Imola parte subito forte (5-0) sfruttando la mobilità di Di Placido (7 punti nel 1° quarto) grazie al quale tenta una prima fuga (11-2). Curti non sta a guardare, inserisce Muscò e Ciabatti giocando la carta dell’esperienza, e con un break di 9-0 torna ad impattare (11-11). L’equilibrio regna per diversi minuti, con Santilli e Gianasi che tengono a galla Castello contro il collettivo rossoblù con Di Placido sugli scudi (25-23 con 12 punti del lungo imolese). In chiusura di 1° tempo una tripla di Muscò regala il sorpasso (ed unico vantaggio castellano) sul 30-32. L’intervallo non ricarica le pile della Callegari, che rientra in campo “molle” e sotto le bombe di Plazzi e Corcelli, di cui una da 9 metri, incassa un pesante 11-0 : Castello non crolla ancora e si rialza con i canestri dall’arco di Biguzzi e Gianasi ricucendo lo strappo a -4. La rimonta della Callegari dura poco, alla ripresa del gioco i padroni di casa estraggono dal cilindro l’ennesimo “Spes moment” con un Biancoli che con un personalissimo 8-0 rilancia Imola (54-44), Castello rimane a secco per 4’ ed iniziano a spegnersi le speranze con Plazzi e soci che arrivano fino a +17 (64-47). “Una vittoria di squadra – è il commento a caldo di Biancoli - dove più giocatori, in momenti diversi dell’incontro, sono stati decisivi. Grande merito alla nostra difesa con la quale abbiamo tenuto il punteggio basso : senza Salvato e Barbagelata abbiamo fatto di necessità virtù, mettendo in campo molti giovani, ovvero “gambe fresche”, che hanno saputo dare la pressione giusta sui portatori di palla. Una vittoria che dedichiamo a Simone Barbagelata, che purtroppo ha terminato la sua stagione, aspettando il rientro di Salvato dopo la sosta pasquale”.